Villaregia

Villaregia

Comunità missionaria Villaregia

Ing. Giovanni Rodighiero
Ph. Annalisa Pividori

L’ampliamento della sede di Lonato della Comunità missionaria di Villaregia nasce dall’esigenza di una nuova struttura in grado di accogliere il numero crescente di giovani e famiglie che ogni giorno partecipano alle attività della comunità.

La Comunità sorge nei primi anni ‘80 con l’obiettivo di offrire un servizio di animazione comunitaria e missionaria affiancando le chiese locali insediate sul territorio nel loro lavoro quotidiano. Fortemente radicata da diversi anni nella cittadina di Lonato e nei paesi limitrofi grazie alle numerose attività socio-religiose dal grande valore spirituale, la comunità ha rilevato la necessità di ampliare la sede esistente ritenuta ormai insufficiente per accogliere le molteplici iniziative organizzate.

Lo Studio Rodighiero Associati ha colto le esigenze di ampliamento esplicitate dalla committenza progettando un nuovo corpo che si affiancasse all’edificio preesistente rispettandone le eleganti e inconsuete forme architettoniche. La nuova struttura a 4 piani, oltre l’interrato, si inserisce inoltre con totale armonia nell’ambiente circostante, caratterizzato dal dolce e sinuoso paesaggio collinare morenico.

La progettazione della nuova ala è stata guidata da un accurato studio della storica sede principale, caratterizzata da classici portici e grandi finestrature. Le forme e i volumi dalle linee classiche si integrano così con l’edificio esistente e con il pregevole sito in modo assolutamente naturale ed esteticamente gradevole. La realizzazione di un portico con colonnato a doppia altezza che corre lungo tutto il perimetro dell’edificio e l’utilizzo di una combinazione di sfondati e di parti emergenti per creare una successione volumetrica armoniosa e al tempo stesso dinamica, segue un ordine classico con chiari riferimenti all’architettura umanistica, consentendo di trasmettere visivamente attraverso gli spazi metafore dell’incontro, dell’armonia e della famiglia. Il portico, inoltre, suddivide in orizzontale i volumi rendendoli più leggeri e aerei, conferendo così un aspetto più moderno all’intera struttura, pur lasciando trasparire una chiara ispirazione allo stile rinascimentale.

La progettazione dei piani

Nel piano interrato è stata ricavata un’accogliente chiesetta, luogo di culto e di raccoglimento in grado di ospitare i numerosi fedeli che ogni settimana partecipano alle celebrazioni. Sono state realizzate ulteriori sale funzionali e confortevoli, alcune adibite ad incontri di preghiera e di riflessione, altre a stanze di sopporto e di servizio. Per donare un’armonia decrescente all’intera struttura e seguire le linee di quota del terreno, è stato creato un terrazzo con vista sul maestoso parco.

L’ampia e spaziosa zona ristorazione realizzata al piano terra è stata concepita per ospitare un grande numero di persone in un ambiente sobrio e familiare. La sala da pranzo è stata progettata in modo da poter essere suddivisa, in base alle esigenze e alle attività della comunità, in stanze più piccole per accogliere nello stesso giorno gruppi diversi di fedeli, garantendo l’adeguata intimità e riservatezza. La hall d’ingresso invece funge da concentrazione degli snodi verticali ed orizzontali nonché da collegamento con la parte già esistente dell’edificio.

Al primo piano, ritenuta la zona più importante dell’opera di ampliamento, è stato ricavato un capiente e confortevole salone polivalente capace di ospitare tutte le attività educative e ricreative della comunità quali assemblee e congressi nonché celebrazioni religiose che richiamano un vasto pubblico. L’andamento inclinato del pavimento che scende verso il palco (sopraelevato rispetto al resto della sala) permette a tutti i 448 posti a sedere di avere una visuale e un’acustica ottimale in tutta la sala. Altri locali di servizio completano il piano: bagni per il pubblico, una sacrestia, una seconda hall di ingresso, una stanza gioco per i bambini nonché un collegamento con l’edificio preesistente.

Al secondo piano sono state collocate 23 accoglienti stanze arredate con 2 letti, armadio e scrivania e bagno privato con doccia. Tali camere sono state create per dare ospitalità a gruppi di preghiera. Ulteriori locali sono stati adibiti a tranquille e silenziose sale studio, servizi igienici divisi per sesso e riservati ai portatori di handicap, oltre a ripostigli e stenditoi.

Il terzo piano costituisce la parte emergente del nucleo cerniera dove sono state posizionate ulteriori camere da letto, uguali nella struttura a quelle del piano inferiore, oltre a servizi igienici e locali ausiliari. Una seconda scala, riservata alle donne missionarie, permette il collegamento tra la zona notte e la zona giorno senza dover impiegare la scala principale che è in comune con gli altri piani.

Nel quarto e ultimo piano del nuovo edificio, anch’esso collegato a quello esistente come gli altri e con un’impareggiabile vista panoramica sul paesaggio circostante, è stata ricavata una piccola cappella privata per i momenti di preghiera delle missionarie. Grazie allo spazio disponibile è stato possibile realizzare anche un’ampia sala polifunzionale oltre a servizi igienici e ad un locale caldaia per le apparecchiature di riscaldamento.

Materiali esterni

Il nuovo complesso è stato completamente realizzato con un sistema di prefabbricazione in cemento. Particolare attenzione è stata utilizzata per la selezione dei materiali: per le pareti esterne è stato impiegato un rivestimento ad intonaco civile colorato in pasta e con tonalità cromatiche diverse in relazione alla posizione dei piani. Per il primo livello infatti sono stati scelti colori chiari in contrapposizione a dei colori più scuri per quelle parti in sfondato, creando così un effetto prospettico di maggiore profondità ed impatto visivo. Il manto di copertura è stato realizzato con lattoniere in rame mentre per soglie, davanzali e alcuni elementi architettonici del portico sono stati impiegati pregiati marmi di Botticino.