Marmo Design 2010

Marmo Design 2010

The rest is the best

Design Massimo & Francesco Rodighiero

 

Concept

La pietra è un materiale vivo, prezioso e non rinnovabile che si caratterizza per essere disponibile in una vasta gamma di colori e sfumature, che variano addirittura da un blocco di estrazione all’altro. Ciò rende il prodotto lavorato in qualche modo sempre unico ed irripetibile.

Il concept si prefigge di riutilizzare le lastre in avanzo, di scarto per formare nuovi ‘blocchi’ da lavorare successivamente. Questi saranno vivaci e multicolore (si possono utilizzare lastre di materiali diversi), nell’intento di sviluppare un nuovo gusto che evidenzi le prestazioni della materia con un’ottica di risparmio e rispetto per la natura.

I prodotti illustrati ricordano volutamente il ricostruirsi della materia nella sua forma simbolica originale, quella delle montagne con le sue rocce scoperte, suggerendo una nuova estetica e nuove applicazioni.

Sostenibilità

La possibilità di utilizzare scarti di produzione, giacenze di magazzino o avanzi di produzione di pavimentazioni e rivestimenti, consente di ottimizzare la produzione e tendenzialmente di non utilizzare nuovo materiale, contribuendo pertanto alla salvaguardia delle cave e delle vene più preziose.

Anche la lavorazione non richiede particolare dispendio energetico, mentre è indispensabile la disponibilità di manodopera specializzata, particolare che enfatizza gli aspetti economici e sociali del concept e che restituisce concretezza e profondità al significato di sostenibilità ambientale.

Trattandosi di una metodologia produttiva, che si basa prevalentemente sul recupero degli scarti di altrui lavorazioni, si rende possibile la realizzazione di figure concave senza operare vuoti, bensì componendo i pieni. I relativi scarti di produzione sono inoltre ridotti al minimo.

Fattibilità

Per la composizione dei ‘blocchi’ è previsto l’utilizzo di sole lastre di marmo o pietre naturali.

L’incollaggio delle lastre può avvenire con le tradizionali colle usate ad esempio per l’assemblaggio delle lastre nella composizione dei lavabi assemblati. Il nuovo ‘blocco’ così ottenuto può venire successivamente lavorato con macchine a controllo numerico per l’eventuale sagomatura ed essere infine lucidato secondo le tradizionali modalità manuali o meccaniche.

L’utilizzo di metallo, legno o gomma negli oggetti proposti, consente di trattarne la compatibilità forti di una tradizione secolare e consci delle problematiche che ne sono sottese.

Utilizzabilità

Il progetto presentato pone l’attenzione su una modalità di costruzione dello stesso, foriera di una nuova estetica, comunque compatibile con i campi di utilizzo tradizionali e con l’immaginario del materiale utilizzato.

Gli oggetti proposti sono pertanto volutamente canonici per dimensioni, alludendo ad una introduzione soft degli eventuali prodotti nel contesto di mercato di riferimento.

Anche le tipologie di imballaggio e le modalità di stoccaggio sono conseguentemente quelle consuete.

La manutenzione degli oggetti proposti è inoltre analoga a quella di qualsiasi altro oggetto in pietra naturale ed è quindi tradizionalmente ridotta e limitata alla sola pulizia delle superfici.