Italmark Castel Goffredo

Italmark Castel Goffredo

Gallerie strategiche

Ing. Giovanni Rodighiero
Arch. Massimo Rodighiero
Ph. Annalisa Pividori

Il nuovo complesso commerciale Italmark di Castel Goffredo (MN) nasce con caratteristiche architettoniche e urbanistiche tali da farne un vero e proprio centro di aggregazione, posizionato strategicamente tra il centro storico, il polo scolastico, il centro natatorio e i nuovi quartieri residenziali. Si tratta di un intervento architettonico, che, con i suoi 20.000 Mq di superficie di vendita, 3.400 Mq di gallerie coperte, 615 posti auto di cui 290 coperti, rappresenta una sfida progettuale interessante, soprattutto per la necessità di ridurre l’impatto sul tessuto urbano integrandosi al meglio nel contesto storico, economico e sociale della cittadina mantovana.

Il progetto

Il progetto è fortemente caratterizzato da una cupola e da una galleria interamente vetrate, poste in corrispondenza dei percorsi pedonali pubblici. La cupola copre una vera e propria piazza coperta, che recupera l’antico concetto di agorà inteso come luogo di aggregazione e scambio, anche commerciale. La galleria, invece, ‘taglia’ in diagonale il volume, donando forte dinamicità all’edificio basato su una profonda semplificazione formale.

Attraverso la galleria, asse di collegamento ad uso collettivo, è possibile inoltre passeggiare dalle scuole verso il centro natatorio.

Anche i parcheggi, disposti tramite comode rampe su tre livelli, partecipano di questa strategia volta all’integrazione urbanistica con il contesto, creando diverse possibilità di accesso, che rendono indipendenti ed autonome le varie parti dell’edificio polivalente, che si sviluppa su quattro piani.

Particolare attenzione é stata infine riposta a una diminuzione dell’impatto ambientale in senso energetico, tramite opportuni accorgimenti tecnologici, quali l’adozione di impianti a bassa temperatura, l’utilizzo di tamponamenti isolati e ventilati e il controllo dell’esposizione solare sulle superfici vetrate.

La facciata esterna

Il volume dell’edificio è costituito da una semplice forma a parallelepipedo rivestita da pannelli prefabbricati (prodotti da Styl Comp). Tale scelta ha suscitato l’esigenza estetica di ‘mimetizzare’ i giunti fra i diversi elementi di facciata. La soluzione è stata trovata in una esasperazione del disegno a maglia quadra costituito da solchi di profondità identica a quella del giunto.  Al centro di ogni riquadro è stata poi inserita in stabilimento una piastrella ceramica, anch’essa di forma quadra, di colore blu intenso, di produzione Graniti Fiandre.

L’effetto così ottenuto è quello di una facciata decorata in grado di restituire una percezione unitaria dei volumi architettonici, ma al tempo stesso di denunciarne la natura non strutturale.

I rivestimenti interni e il linguaggio del colore

L’uso dei colori blu e rosso caratterizza le scelte progettuali relative ai rivestimenti interni dell’edificio. Il blu infatti identifica i percorsi orizzontali lungo i quali il pubblico passeggia ed è inoltre il colore che partecipa all’amplificazione semantica della cupola vetrata che lascia intravedere il cielo. Il rosso, colore istituzionale del marchio Italmark, conferisce riconoscibilità alla catena dei centri commerciali e identifica tutti i percorsi verticali interni all’edificio.

Da sottolineare in modo particolare la perfezione del taglio circolare dei rivestimenti ceramici delle pavimentazioni, eseguito tramite tecnologia laser water jet.

L’attenzione riposta sia nella fase di taglio sia in quella della posa ha consentito di ottenere inserti circolari nella pavimentazione che ben richiamano la circolarità della cupola vetrata e il concetto della piazza. Di particolare rilevanza estetica, ma soprattutto tecnica, è il dettaglio della fuga fra le mattonelle che prosegue come fosse lo stesso materiale posato. Anche nelle controsoffittature si nota il rimando simbolico del cerchio, attraverso un’illuminazione a LED di colore blu.