Hostaria Viola

Hostaria Viola

Accoglienza e tradizione

Arch. Massimo Rodighiero
Ph. Alessandro Lui

 

Un corpo estraneo che ricorda un’astronave o una botte di vino è la soluzione progettuale adottata per il rinnovo dei bagni della Hosteria Viola situati sotto le volte a crociera di un edificio rurale del diciasettesimo secolo. L’intero progetto d’interni è basato sull’uso di 3 materiali (ferro, legno laccato bianco, e legno venato). Anche i corpi illuminanti sono disegnati dallo studio e consentono di creare diverse atmosfere controllandone la cromia delle lampade.