Come rendere efficace il proprio logo

Come rendere efficace il proprio logo

Come rendere efficace il proprio logo

  • 1. Semplice

    L’imperativo è “Keep it simple“. La semplicità rende un logo facilmente riconoscibile, versatile e difficile da dimenticare, gli permette di essere unico senza essere pieno di inutili dettagli. Tutto ciò che è “in più” dovrebbe essere eliminato, evita i particolari intricati e complessi, i colori da usare dovrebbero essere al massimo 3. Andrebbero evitati i colori troppo vivaci, al neon o troppo smorti, e i caratteri devono essere di facile lettura. Poi, meglio non usare più di 3 diversi fonts, e ricordare che il logo deve essere allineato rispetto a sinistra, destra, centro, margine superiore o inferiore.

  • 2. Facile da ricordare

    Può essere utile utilizzare elementi che hanno a che fare con il business a cui si riferisce, o almeno collegati culturalmente. Se il naming della marca è semplice da ricordare, questo può costituire il logo. Ma il dettaglio più importante è concentrarsi su un design originale, volendo anche provocatorio (come nel caso del marchio di abbigliamento A-Style), dal forte impatto e -ancora una volta- semplice, che si imprima nella mente e non se ne vada più.

  • 3. Eterno

    Non cercare di seguire l’ultimo trend, ma punta a creare qualcosa che conservi un senso anche tra 20 anni. Un buon design, infatti, non teme il passare del tempo, e loghi come quello della Coca Cola sono più attuali che mai.

  • 4. Versatile

    Il logo dovrebbe essere disegnato in formato vettoriale in modo da essere scalabile a qualsiasi dimensione. La grafica vettoriale è una tecnica utilizzata per ottenere immagini che possono essere ingrandite o rimpicciolite senza perdita di dettagli e senza l’effetto di “sgranamento”, per ottenerla occorre usare programmi come Adobe Illustrator o similari.

  • 5. Appropriato

    Il logo deve essere adeguato al suo potenziale pubblico. Colori vivaci e dettagli infantili sono perfetti per un negozio di giocattoli, ma sono indubbiamente fuori luogo in altri contesti. Il logo deve essere coerente con ciò che rappresenta, attenzione però a non cadere nell’errore opposto: non necessariamente il logo deve mostrare esplicitamente l’attività della tua azienda. Il logo della Apple non è un computer, quello della Mercedes non è un’auto e quello della Lacoste non è una polo.