Requisiti vitruviani

thumbnail

“Tutte queste costruzioni devono avere requisiti di solidità, utilità e bellezza. Avranno solidità (Firmitas) quando le fondamenta, costruite con materiali scelti con cura e senza avarizia, poggeranno profondamente e saldamente sul terreno sottostante; utilità (Utilitas) , quando la distribuzione dello spazio interno di ciascun edificio di qualsiasi genere sarà corretta e pratica all’uso; bellezza (Venustas), infine quando l’aspetto dell’opera sarà piacevole per l’armoniosa proporzione delle parti che si ottiene con l’avveduto calcolo delle simmetrie.”

L’approccio di Vitruvio all’architettura, qui sintetizzato nei tre requisiti principali, rappresenta per noi un metodo pragmatico, disincantato e anticipatore di quello che potremmo definire un approccio olistico alla realtà e al progetto in generale.

Una visione più equilibrata sul mondo della costruzione e della produzione è, del resto, una diretta conseguenza della recente crisi economica, che ha evidenziato come la scelta dei materiali e delle tecnologie di costruzione non può essere indipendente dalle forme progettate, come invece la produzione architettonica e di design degli ultimi decenni sembrava alludere.