Punti di vista

thumbnailCome è nata la tua passione
per il design?

Corro tra le scrivanie di uno studio di ingegneria e architettura (studio Rodighiero associati) dall’età dei primi ricordi. Plastici, disegni, lucidi,  normografi, penne, matite e pennarelli sono stati i miei giochi per diverso tempo. Forse per affezione o reazione al mondo dell’architettura,  mi sono sempre soffermato sulle piccole cose coltivando un senso viscerale per i dettagli e un personale tipo di collezionismo.

 

Da dove trai ispirazione quando progetti?

I miei progetti nella società “liquida”, come la definisce Bauman, implicano la ricerca di scenari, linguaggi e soluzioni che possano perdurare nel tempo. Riuscire a inserire un prodotto “sempreverde” nella moltitudine dell’offerta significa aver immaginato l’uomo e la società del prossimo futuro. L’uomo è quindi al centro della progettazione.
Sono assolutamente convinto che queste dinamiche progettuali siano fondamentali per le aziende.

 

Il tuo approccio progettuale è più “ingegneristico” o “artistico”? 

Alla crisi economica si accompagna la crisi sociale. Non sarà né l’ingegneria né l’arte a risollevare le sorti. Credo piuttosto che sia la poesia che articola, giustifica e dà forma al progetto e al prodotto.

Cosa hai sempre sognato di progettare? Perchè?

Un impianto Hi Fi. Amo la musica, e il suono come l’acqua non hanno forma se non il contenitore che li accoglie. E’ da questo pensiero che inizierebbe una interessante sfida.

 

Perché hai deciso di progettare Design for All?

Un po’ per l’occasione presentatasi di collaborare con l’azienda Goman e un po’ per passione. Pensare all’individuo nelle sue necessità e nel rispetto della sua dignità mi ha aiutato a capire il valore del design all’interno della società. In questo senso ho trovato svariate affinità elettive e una certa sensibilità con il Design for All. Allo stesso tempo, il progetto utile, contemporaneo e innovativo rimane il mio obiettivo.

 

Quali vantaggi e opportunità puoi dare alle aziende?

Lo Studio, negli anni, si è sempre caratterizzato per creatività e innovazione fin dal 1986. Io, come i miei partner, cerco di portare alle aziende una visione attuale e che può perdurare nel tempo. Pertanto il progetto non è mai frutto di riflessioni e ricerche che muoiono nel tempo, ma trovare elementi caratterizzanti che possano servire alle aziende per distinguersi e emanciparsi nel corso degli anni. inoltre, con il processo Design for All offriamo un servizio esclusivo che permette anche alle aziende di sentirsi partecipi della società contemporanea.

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